Costruiamo piattaforme AI

AI with
roots.

Sviluppiamo piattaforme di intelligenza artificiale per il marketing digitale. E non ci fermiamo alle idee: QuoLab.ai, la nostra prima piattaforma, è già online.

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Cosa costruiamo

Tre cose che sappiamo costruire.

Sviluppiamo software: piattaforme, agenti, automazioni. Li progettiamo, li costruiamo e li portiamo in produzione. Oggi la nostra tecnologia si chiama QuoLab — le prossime sono in cantiere.

01

Piattaforme e prodotti AI su misura

Progettiamo e costruiamo il software che ti serve davvero: piattaforme complete, strumenti interni, prodotti da portare sul mercato. Dal primo schizzo alla versione che regge da sola, in produzione.

02

Agenti e automazioni

Sistemi che lavorano al posto tuo: agenti che seguono un compito dall'inizio alla fine, automazioni che tolgono di mezzo le attività ripetitive. Software che gira ogni giorno, non un esperimento.

03

Integrazione e messa in produzione

La parte che quasi nessuno racconta: far parlare il sistema nuovo con quelli che hai già, portarlo online, tenerlo in piedi nel tempo. Un prodotto vale quando funziona il lunedì mattina.

Il nome non è un caso

Aipim è una radice. Tutto il resto viene da lì.

In Brasile la chiamano aipim, macaxeira o mandioca a seconda della regione: è la stessa pianta. Ma l'aipim è la varietà dolce, quella tenera che finisce in tavola. Il nome non l'abbiamo trovato per caso: dentro ci sono già le due lettere che contano — AIpim — e studiando come funziona davvero questa pianta abbiamo capito che la scelta era ancora più giusta di quanto pensassimo. Quattro qualità, soprattutto.

Forte e resiliente

Una volta matura, la radice resta mesi sottoterra senza una goccia d'acqua e non perde nulla di quello che vale. Non lavoriamo per stagioni: quello che costruiamo deve reggere anche nei mesi in cui nessuno lo annaffia.

Cresce dove gli altri non crescono

Suoli poveri, poca acqua, pochi mezzi: la manioca cresce ugualmente. Non servono un budget da multinazionale né dati perfetti per cominciare. Si parte da quello che c'è già — e di solito c'è più di quanto sembri.

Non è esotica, è fondamentale

Nutre un miliardo di persone ed è la terza fonte di energia alimentare ai tropici. Non è il piatto raro del menù: è la base. Come l'intelligenza artificiale quando smette di essere una dimostrazione da mostrare e diventa il modo in cui si lavora.

Una radice, mille forme

Farina, amido, tapioca, pane, dolci, mangimi, perfino colla e biocarburante. Stessa radice, impieghi che non hanno nulla in comune tra loro. Una competenza, molte applicazioni: dalla piattaforma che fa incontrare aziende e creator all'agente che lavora dentro i tuoi sistemi.

aipim — sostantivo, portoghese brasiliano: radice di manioca dolce. Nel Nord del Paese la chiamano macaxeira, nel Centro-Sud mandioca. Tre nomi, una pianta: dipende da dove ti trovi. Un po' come le buone idee.

Come lavoriamo davvero

L'AI cruda non si serve.

La manioca appena raccolta non si mangia: contiene sostanze che la rendono tossica. Va sbucciata, messa a bagno, cotta. È la lavorazione a renderla buona e nutriente: nessuno porta in tavola una radice appena uscita dalla terra.

Con l'intelligenza artificiale vale lo stesso principio. Quello che un modello produce al primo tentativo è materia prima: a volte brillante, spesso generico, a volte sbagliato con grande sicurezza. Pubblicarlo così com'è è la ragione per cui in rete circolano sempre più contenuti che non convincono nessuno.

Noi ci mettiamo il mestiere. L'intelligenza artificiale fa quello che sa fare — velocità, volume, varianti, pazienza infinita — e su moltissime cose arriva da sola. Il nostro lavoro è sapere dove arriva e dove no, e intervenire soltanto lì. Non è un rallentamento: è la ragione per cui il risultato finale si può firmare.

La nostra tecnologia

Non ti raccontiamo un caso studio: ti invitiamo a provarlo.

QuoLab.ai è una piattaforma che mette in contatto aziende e micro-creator per produrre video. L'abbiamo pensata, disegnata, costruita e messa online noi: è software nostro, sviluppato internamente, non il progetto di un cliente. È la tecnologia su cui l'azienda è costruita, e la prima di altre che verranno.

QuoLab — il brief guidato del creator QuoLab — il prompt di regia orchestrato QuoLab — stati del lavoro, brief campagna e creator
Vai su QuoLab.ai →

Come nasce un progetto

Quattro passi, nessuna sorpresa.

  1. 01

    Ascolto

    Un'ora di conversazione, senza presentazioni. Capiamo che cosa fai, quali attività si ripetono ogni giorno e dove un sistema può togliere lavoro.

  2. 02

    Progettazione

    Disegniamo l'architettura: che cosa deve fare il sistema, con quali dati, dove si innesta in quello che hai già. Prima su carta, poi in codice.

  3. 03

    Sviluppo

    Si parte in piccolo ma sul concreto: una prima versione che funziona e si può provare subito, invece di sei mesi di lavoro e un unico rilascio alla fine.

  4. 04

    Rilascio e manutenzione

    Il sistema entra in produzione, con le istruzioni per usarlo. E continuiamo a seguirlo: il software non finisce il giorno della consegna.

Parliamone

Raccontaci il progetto che hai in mente.

Ti risponde una persona, non un messaggio automatico. Se quello che ti serve non rientra nelle nostre competenze te lo diciamo con franchezza — e quando possiamo ti indichiamo a chi rivolgerti.

Usiamo questi dati soltanto per risponderti. Nessuna newsletter, nessuna lista, nessuna condivisione con terzi.